Plastica eco-friendly. Dai giochi agli oggetti per la casa

La plastica è vista da sempre come uno degli elementi più nocivi per la natura, e in effetti è proprio così.

Le materie plastiche sono delle sostanze organiche che derivano da processi di “sintesi”.

Dal punto di vista chimico, si tratta di “polimeri” costituiti da un elevato numero di “monomeri” – unità molecolari – legate tra di loro. Queste molecole, portate a temperature elevate, hanno le stesse caratteristiche di un fluido e possono essere modellate, mentre a temperatura ambiente assumono il loro stato solido al quale siamo abituati.

Gli oggetti in plastica, ormai, fanno parte della nostra vita quotidiana e hanno portato notevoli vantaggi dal punto di vista economico e pratico.

Tutti questi vantaggi, però, vanno a discapito dell’ambiente: la vita media stimata di un elemento “plastico” si aggira intorno ai 1000 anni. In pratica? La plastica è considerata un elemento non biodegradabile.

Questa “peculiarità” negativa della plastica può però essere “aggirata” con uno smaltimento controllato della stessa e, nel nostro piccolo, utilizzando la plastica “di risulta” che abbiamo in casa per creare degli oggetti utili nella vita quotidiana.

Essendo un materiale potremmo dire indistruttibile può diventare molto utile! Vediamo insieme qualche esempio.

I bambini adorano “costruire” le cose… spesso non gli interessa se il “giocattolo” viene direttamente da un negozio, anzi, preferiscono condividere la “creazione” con i propri parenti.