Danni all‘agricoltura. Un’estate tropicale da dimenticare.

L’estate 2018 per gli italiani è stata un’estate che non può essere di certo ricordata come una delle più piacevoli degli ultimi anni.

I turisti che hanno deciso di passare le loro vacanze al sud Italia, hanno avuto la sfortuna di ritrovarsi a convivere con un clima che ricorda “i tropici”, completamente distante da quello che è il clima consueto del mediterraneo.

Sole e afa al mattino si sono intervallati con le piogge torrenziali del pomeriggio e della sera.

Purtroppo però, nonostante tutto, non è questo il danno più grave subito dalla nostra penisola. Quelli che ne hanno avuto danni maggiori, economici e di lavoro, sono stati gli agricoltori con conseguente danno a tutta l’agricoltura italiana.

Intere coltivazioni sono state danneggiate da nubifragi, vento e in alcuni casi da grandine, con perdite totali di ortaggi in pieno campo.

Queste condizioni climatiche hanno colpito tutto il sud Italia a partire dal mese di luglio e si sono protratte fino al primo weekend di settembre, interessando poi anche regioni settentrionali, come la Toscana, le Marche e il Veneto.

Questi rovesci repentini, accompagnati da caldo afoso, raffiche di vento e grandine, hanno colpito l’intero territorio nazionale e l’agricoltura, con danni diretti alle infrastrutture e alle colture.